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Reflexioni

Rubrica ricca di contenuti, chiamata scherzosamente “Reflexioni”, nella quale trattiamo vari argomenti: attualità, storia e filosofia a tema fotografico.

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A tu per tu - Christian Formato

Christian Formato, del quale abbiamo apprezzato le foto su Instagram, è un fotografo dedito principalmente all’ambito paesaggistico naturale.  Nelle sue immagini a colori si apprezzano determinate scelte per quanto riguarda la post-produzione, improntate a una preferenza verso i toni freddi. Non mancano scatti in cui il paesaggio si combina all’astrofotografia, con qualche concessione al bianco e nero e alla fotografia d’architettura. © Christian Formato Raccontaci di te e di come ti sei avvicinato alla fotografia. Sono stato sempre un grande appassionato di fotografia sin da piccolo e, appena ho potuto, ho comprato la prima macchina fotografica. Da lì non ho più smesso di scattare foto dedicandomi, soprattutto, alle foto paesaggistiche. Quali sono i tuoi fotografi di riferimento? Ce ne sono molti! Per quanto riguarda la fotografia paesaggistica vorrei citare Art Wolfe, Sebastião Salgado e Ansel Adams. © Christian Formato Guardando nella tua galleria ci ha colpito la preferenza per...

Helios 44 58mm F 2.0 (versione 44M) - Test di qualità ottica

  La storia dell'Helios 44 è strettamente legata a quelle delle reflex sovietiche Zenit, costituendo l'ottica standard per molti modelli delle stesse. Come altri obiettivi sovietici, anche questo è stato copiato da un'ottica Zeiss, in questo caso dal Biotar. Nato alla fine degli anni '50 nelle officine KMZ, l'Helios 44 continuò a essere prodotto, anche in altri stabilimenti, fino alla fine degli anni '90; con un periodo di produzione così lungo, vi sono così tante varianti e sottovarianti di quest'ottica da rendere difficile elencarle tutte. I primi Helios 44, di color argento, avevano un innesto a vite con filettatura M39, identica a quella Leica, ma tiraggio più lungo, pari a quello dell'innesto M42. Questi obiettivi sono piuttosto ricercati dai collezionisti e dagli amanti del bokeh, anche per via del diaframma con 13 lamelle (nelle versioni successive verranno diminuite). Le differenze tra i vari Helios 44 successivi, identificati da lettere e numeri...

Carl Zeiss Jena Tessar 50mm F 2.8 - Recensione

QUALITA' COSTRUTTIVA Questa versione del Carl Zeiss Jena Tessar 50 mm F 2.8 si distingue per essere solida. Il corpo principale è in metallo, come pure entrambe le ghiere, il portafiltri e l’innesto; le uniche parti in plastica sono la calotta interna del frontale e il selettore A/M (diaframma automatico-manuale, utilizzabile solo sulle reflex Praktica M42 per le quali era progettato). La ghiera di messa a fuoco è priva del consueto rivestimento in gomma (che sarebbe stato preferibile), presentando invece una sezione in rilievo zigrinata. A seguito della prima impressione di robustezza, esaminandolo bene tuttavia emerge un assemblaggio non molto curato; la ghiera di messa a fuoco presenta un movimento anomalo, seguito da un lieve rumore. Anche gli altri meccanismi non sono dei più fluidi; comunque tutto funziona come dovrebbe. ERGONOMIA Nonostante sia realizzato quasi del tutto in metallo, il Carl Zeiss Jena Tessar 50mm F 2.8 è molto leggero. Anche le dimensioni sono cont...