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Recensioni

Le recensioni nascono dal confronto tra i risultati raccolti durante test di qualità ottica e prove sul campo. Scritte in modo chiaro e conciso, sono suddivise in sezioni, nelle quali descriviamo le principali caratteristiche degli obiettivi: qualità costruttiva, ergonomia e prestazioni ottiche.
Nelle conclusioni motiviamo il nostro giudizio senza mezzi termini, ricapitolando i principali vantaggi e svantaggi.

Articoli pubblicati:

22/04/2026 - Tokina at-x 28-135mm F 4-4.6

11/02/2026 - Zorki

10/01/2026 - Vivitar 35mm F 1.9 (Komine)

24/09/2025 - Tokina 24mm F 2.8 rmc

16/07/2025 - Reto Ultra Wide & Slim

06/06/2025 - Canon AE1

02/04/2025 - 7Artisans 50mm F 1.8 AF

28/12/2024 - Miranda 24mm F 2.8

30/10/2024 - Olympus OM Zuiko 40mm F 2

22/07/2024 - Sigma 135mm F 3.5

15/06/2024 - Canon FD 50mm F 1.4 (S.S.C. II)

13/04/2024 - Kenlock 135mm F 2.8 (Mitakon)

02/03/2024 - Kiron 28mm F 2.8

06/01/2024 - Olympus OM Zuiko 24mm F 2.8 (versione 2)

05/03/2023 - Tamron SP 500mm F 8 (55BB)

17/12/2022 - Vivitar "Series 1" 28-105mm F 2.8-3.8 (Cosina)

14/10/2022 - Vivitar 28mm F 2.8 close focus (Komine)

27/08/2022 - Olympus OM Zuiko 35mm F 2 (versione 3)

09/07/2022 - Tamron SP 90mm F 2.5 macro (52B)

26/03/2022 - Osawa 135mm F 2.8

14/11/2021 - Olympus OM Zuiko 85mm F 2 (versione 1)

19/06/2021 - Olympus OM Zuiko 35-70mm F 3.5-4.8

21/11/2020 - Olympus OM Zuiko 24mm F 2 (versione 1)

03/10/2020 - Canon FDn 50mm F 1.8


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La Dittatura dei Petali: quando la bellezza diventa oppressione

Uno dei temi più interessanti è legato al ruolo dell’estetica nell’arte in generale, e nella fotografia in particolare. La bellezza è qualcosa di sfuggente, non sempre definibile in modo chiaro e univoco; nonostante ciò, quando diventa motore per l’ispirazione, può dar vita a veri e propri capolavori universali. Questa contraddizione è uno degli aspetti più affascinanti del concetto di “bello”, nel quale, tuttavia, sono presenti anche dei lati oscuri. La bellezza, infatti, non è sempre e soltanto un fattore ispirante per l’arte, ma può essere anche un mero canone a cui adeguarsi, fino a perdere la propria identità.  Alcuni anni fa avevamo fatto la conoscenza di Tatiana Cardellicchio, la cui intervista potete leggere qui . Quest’artista salentina si esprime principalmente attraverso gli autoritratti, studiando accuratamente la posa, il contesto e gli elementi da aggiungere all’immagine. Nel seguire i suoi post di Instagram, sono rimasto colpito da alcune immagini che mi hanno lasc...

Helios 44 58mm F 2.0 (44M) - Test di qualità ottica

  La storia dell'Helios 44 è strettamente legata a quelle delle reflex sovietiche Zenit, costituendo l'ottica standard per molti modelli delle stesse. Come altri obiettivi sovietici, anche questo è stato copiato da un'ottica Zeiss, in questo caso dal Biotar. Nato alla fine degli anni '50 nelle officine KMZ, l'Helios 44 continuò a essere prodotto, anche in altri stabilimenti, fino alla fine degli anni '90; con un periodo di produzione così lungo, vi sono così tante varianti e sottovarianti di quest'ottica da rendere difficile elencarle tutte. I primi Helios 44, di color argento, avevano un innesto a vite con filettatura M39, identica a quella Leica, ma tiraggio più lungo, pari a quello dell'innesto M42. Questi obiettivi sono piuttosto ricercati dai collezionisti e dagli amanti del bokeh, anche per via del diaframma con 13 lamelle (nelle versioni successive verranno diminuite). Le differenze tra i vari Helios 44 successivi, identificati da lettere e numeri...

Canon FD 50mm F 1.4 (S.S.C.II) - Recensione

QUALITA’ COSTRUTTIVA ll Canon FD 50mm F 1.4 presenta una costruzione solida, interamente di metallo. Di questo materiale infatti sono costituiti il corpo principale, la filettatura dei filtri e le ghiere, con quella di messa a fuoco rivestita di gomma zigrinata. L’obiettivo risulta solido e ben assemblato, con giochi minimi; sono presenti piccole viti a vista, non fastidiose. ERGONOMIA L'obiettivo si presenta leggermente più pesante e voluminoso rispetto alla media della categoria, tuttavia portarlo con sé non costituirà mai un problema. La ghiera dei diaframmi ruota in senso antiorario da F1.4 a F16, con scatti ogni mezzo stop; questi risultano essere un po’ troppo ravvicinati. Non è un grosso difetto, ma una maggiore spaziatura sarebbe stata preferibile, spesso infatti capita di sbagliare valore. La ghiera di messa a fuoco compie due terzi di giro in senso orario da infinito a 45 centimetri, quindi presenta un’ottima corsa utile sul campo; la sezione ridotta tuttavia ne limita...