QUALITA’ COSTRUTTIVA L’obiettivo presenta una struttura principale completamente in metallo, con la ghiera di messa a fuoco rivestita in gomma di buona qualità. La ghiera dei diaframmi (ad eccezione delle sporgenze che ne agevolano l’utilizzo, in plastica), la filettatura dei filtri e la baionetta sono metalliche; i pulsanti di sgancio (per l'innesto Olympus OM) sono in plastica. L’assemblaggio risulta più che buono, con movimenti interni assenti; nessun gioco nemmeno per quanto riguarda il meccanismo a pompa; la focale selezionata viene mantenuta anche inclinando verso il basso l’obiettivo. Sono presenti piccole viti a vista, poco visibili. ERGONOMIA A prima vista l’obiettivo in prova non risulta certo compatto, e i dati lo dimostrano. A tutta estensione la lunghezza è rilevante, così come il peso; niente di estremo, ma alla lunga si fa sentire. Per cambiare focale negli zoom a pompa si utilizza la stessa ghiera deputata alla messa a fuoco. In questo caso si parte dai 28mm la...
Uno dei temi più interessanti è legato al ruolo dell’estetica nell’arte in generale, e nella fotografia in particolare. La bellezza è qualcosa di sfuggente, non sempre definibile in modo chiaro e univoco; nonostante ciò, quando diventa motore per l’ispirazione, può dar vita a veri e propri capolavori universali. Questa contraddizione è uno degli aspetti più affascinanti del concetto di “bello”, nel quale, tuttavia, sono presenti anche dei lati oscuri. La bellezza, infatti, non è sempre e soltanto un fattore ispirante per l’arte, ma può essere anche un mero canone a cui adeguarsi, fino a perdere la propria identità. Alcuni anni fa avevamo fatto la conoscenza di Tatiana Cardellicchio, la cui intervista potete leggere qui . Quest’artista salentina si esprime principalmente attraverso gli autoritratti, studiando accuratamente la posa, il contesto e gli elementi da aggiungere all’immagine. Nel seguire i suoi post di Instagram, sono rimasto colpito da alcune immagini che mi hanno lasc...