QUALITA’ COSTRUTTIVA L’Helios44 58mm F2 presenta una costruzione solidissima, interamente di metallo, probabilmente di buono spessore considerato il peso. Di questo materiale infatti sono costituiti il corpo principale, la filettatura dei filtri e le ghiere. L’assemblaggio risulta meno curato: il corpo principale presenta dei piccoli giochi, la ghiera dei diaframmi ha un meccanismo perfettibile e quella di messa a fuoco risulta troppo dura, come se le viti di regolazione della stessa fossero state strette troppo. Per quanto l’obiettivo in nostro possesso sia stato revisionato, evidentemente non era possibile trovare una regolazione di compromesso: altri utenti dell’Helios 44 riportano invece problemi con ghiere troppo lasche. Piacevole invece il selettore A/M vicino all’innesto, sia da vedere che da azionare. Sono presenti piccole viti a vista, non fastidiose, ma troppe e antiestetiche lato innesto. ERGONOMIA L’obiettivo si presenta leggermente più pesante rispetto alla media della ...
Emanuele Balboni, del quale abbiamo avuto modo di visionare le foto pubblicate su Instagram, è un fotografo dedito in particolar modo alla fotografia notturna di paesaggi, con alcune concessioni all’astrofotografia. Nelle sue immagini, quasi tutte catturate a partire dal crepuscolo, la presenza degli astri e in particolar modo della luna contribuiscono a valorizzare il soggetto. © Emanuele Balboni Raccontaci di te e come ti sei avvicinato alla fotografia. Sono un astrofisico e di mestiere faccio il divulgatore scientifico presso Infini.to, il Planetario di Torino. Mi sono avvicinato alla fotografia incuriosito dalla vecchia reflex di mio padre, con cui ho anche cominciato a fare qualche scatto su pellicola. Quali sono i tuoi fotografi di riferimento? Ce ne sono diversi! Per quanto riguarda l’astrofotografia paesaggistica vorrei citare Petr Horálek, Yuri Beletsky e Babak Tafreshi; di quest'ultimo, in particolare, ho fatto mia la filosofia di realizzare immagini il più...