Passa ai contenuti principali

Tamron SP 500mm F 8 (mod. 55BB) - Prove sul campo

Il gigante del nord


Presentiamo le prove sul campo del Tamron SP 500mm F8 (mod. 55BB), che sono state svolte in più uscite:

- febbraio 2022 presso il Parco Agricolo Sud Milano, con sereno e livello di foschia basso;
- marzo 2022 a Milano, con sereno e livello di foschia alto;
- aprile 2022 presso il Parco delle Risaie (sempre a Milano), cielo sereno e livello di foschia medio-alto;
- novembre 2022 dalla terrazza del Balcone d'Italia, nel territorio del comune di Alta valle Intelvi, cielo sereno e livello di foschia basso.

Data la lunga focale di questo obiettivo, ci si è concentrati su paesaggi distanti, volatili e piccoli soggetti a distanza ravvicinata. Si è inoltre provato l'obiettivo abbinato al teleconverter.

LINK ALLA GALLERIA


Tra i rami

LINK TEST DI QUALITA’ OTTICA     –     LINK RECENSIONE


>> Link elenco articoli prove sul campo <<


Commenti

Gli articoli più letti

Helios 44 58mm F 2.0 (44M) - Test di qualità ottica

  La storia dell'Helios 44 è strettamente legata a quelle delle reflex sovietiche Zenit, costituendo l'ottica standard per molti modelli delle stesse. Come altri obiettivi sovietici, anche questo è stato copiato da un'ottica Zeiss, in questo caso dal Biotar. Nato alla fine degli anni '50 nelle officine KMZ, l'Helios 44 continuò a essere prodotto, anche in altri stabilimenti, fino alla fine degli anni '90; con un periodo di produzione così lungo, vi sono così tante varianti e sottovarianti di quest'ottica da rendere difficile elencarle tutte. I primi Helios 44, di color argento, avevano un innesto a vite con filettatura M39, identica a quella Leica, ma tiraggio più lungo, pari a quello dell'innesto M42. Questi obiettivi sono piuttosto ricercati dai collezionisti e dagli amanti del bokeh, anche per via del diaframma con 13 lamelle (nelle versioni successive verranno diminuite). Le differenze tra i vari Helios 44 successivi, identificati da lettere e numeri...

Canon FD 50mm F 1.4 (S.S.C.II) - Recensione

QUALITA’ COSTRUTTIVA ll Canon FD 50mm F 1.4 presenta una costruzione solida, interamente di metallo. Di questo materiale infatti sono costituiti il corpo principale, la filettatura dei filtri e le ghiere, con quella di messa a fuoco rivestita di gomma zigrinata. L’obiettivo risulta solido e ben assemblato, con giochi minimi; sono presenti piccole viti a vista, non fastidiose. ERGONOMIA L'obiettivo si presenta leggermente più pesante e voluminoso rispetto alla media della categoria, tuttavia portarlo con sé non costituirà mai un problema. La ghiera dei diaframmi ruota in senso antiorario da F1.4 a F16, con scatti ogni mezzo stop; questi risultano essere un po’ troppo ravvicinati. Non è un grosso difetto, ma una maggiore spaziatura sarebbe stata preferibile, spesso infatti capita di sbagliare valore. La ghiera di messa a fuoco compie due terzi di giro in senso orario da infinito a 45 centimetri, quindi presenta un’ottima corsa utile sul campo; la sezione ridotta tuttavia ne limita...

Macrofotografia a basso costo: le lenti close-up

Ciao a tutti, trattiamo un argomento di sicuro interesse per molti fotografi amatoriali, in particolare per quelli che, come il sottoscritto, non si dedicano a un solo genere ma fotografano “un po’ di tutto”.  Molte volte, nel praticare il nostro hobby, troviamo situazioni in cui vorremmo riprendere un soggetto molto piccolo, ma l'obiettivo non consente di avvicinarci abbastanza per riempire l’inquadratura. Gli specialisti in questo tipo di foto utilizzano appositi obiettivi macro, dal costo non indifferente, ma esistono anche soluzioni più economiche per risolvere il problema: le  lenti  close-up  e i  tubi di prolunga .  Fujifilm XM1 con 16-50mm F 3,5-5,6(I) e lente +4 In questo articolo esamineremo questi due strumenti, per comprenderne vantaggi e svantaggi, al fine di ottenere delle foto macro senza dover ricorrere a un obiettivo specifico.  Prima di iniziare il discorso, vorrei chiarire che i sistemi macro economici difficilmente potranno ra...