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Helios 44 58mm F 2.0 (versione 44M) - Test di qualità ottica

 


La storia dell'Helios 44 è strettamente legata a quelle delle reflex sovietiche Zenit, costituendo l'ottica standard per molti modelli delle stesse.
Come altri obiettivi sovietici, anche questo è stato copiato da un'ottica Zeiss, in questo caso dal Biotar. Nato alla fine degli anni '50 nelle officine KMZ, l'Helios 44 continuò a essere prodotto, anche in altri stabilimenti, fino alla fine degli anni '90; con un periodo di produzione così lungo, vi sono così tante varianti e sottovarianti di quest'ottica da rendere difficile elencarle tutte. I primi Helios 44, di color argento, avevano un innesto a vite con filettatura M39, identica a quella Leica, ma tiraggio più lungo, pari a quello dell'innesto M42. Questi obiettivi sono piuttosto ricercati dai collezionisti e dagli amanti del bokeh, anche per via del diaframma con 13 lamelle (nelle versioni successive verranno diminuite).
Le differenze tra i vari Helios 44 successivi, identificati da lettere e numeri dopo il "44", possono essere significative: bisogna innanzitutto distinguere tra gli obiettivi con diaframma a preselezione e quelli con diaframma automatico: nei primi vi è una ghiera aggiuntiva che permette di passare rapidamente da tutta apertura al valore selezionato per l'esposizione e viceversa; all'epoca erano considerati più primitivi, ma adattandoli sul digitale questa caratteristica può tornare utile. Una delle varianti di Helios più diffusa e prodotta per molto tempo è la 44-2, a preselezione. 
La versione 44M, da noi testata, risale agli anni '70 e fu la prima con diaframma automatico, che si chiudeva al momento dello scatto. 
Altre differenze tra le varie versioni sono il tipo di innesto, trattamento antiriflesso, numero di lamelle del diaframma, diametro filtri, distanza minima di messa a fuoco, peso, dimensioni e aspetto esteriore. Per chi vuol saperne di più, rimandiamo a testi specializzati, come quello di Jean Loup Princelle: The Authentic Guide to Russian and Soviet Cameras.

 

DATI TECNICI

Lunghezza focale: 58 mm
Massima apertura: F 2
Minima apertura: F 16
Schema ottico: 6 elementi in 4 gruppi
Lamelle: 8 curve
Distanza minima di messa a fuoco: 0,55 m
Diametro filtro: 52 mm
Lunghezza min/max (da noi rilevata): 50 / 57 mm
Diametro max (da noi rilevato): 64 mm
Peso (senza tappi, da noi rilevato): 295 g
Innesto: a vite M42






NITIDEZZA
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ABERRAZIONI CROMATICHE
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COMA
 

FOCUS BREATHING
Abbiamo rilevato una differenza di inquadratura pari al 20% circa tra infinito e la distanza minima di messa a fuoco.

SUNSTARS
 
VIGNETTATURA
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