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Zorki (Зоркий) - Recensione

La Zorki ( Зоркий ), conosciuta anche come Zorki 1, è una fotocamera a telemetro per pellicola 35mm (formato 36x24) a funzionamento meccanico, prodotta in Unione Sovietica dalle officine KMZ tra la fine degli anni ‘40 e la metà degli anni ‘50. Sostanzialmente è la riproposizione di un’altra macchina sovietica, la Fed, nata negli anni ‘30 e copiata dalla Leica II. Durante la guerra le officine Fed furono danneggiate, pertanto la produzione venne spostata momentaneamente in quelle della KMZ. Ripristinate le officine Fed, anche KMZ continuò a produrre il medesimo modello di fotocamera, cambiandogli soltanto il nome in “Fed-Zorki”(1948-1949), che divenne poi semplicemente “Zorki” (1949-1955), aggettivo russo che sta per “nitido” o “acuto” (nel senso di vista acuta).  Di questa fotocamera esistono alcune varianti, per le quali rimandiamo all’ottimo sovietcams.com ; dal mero punto di vista dell’utilizzabilità, le differenze degne di nota tra una variante e l’altra sono la presenza o me...

Sostituire le guarnizioni delle fotocamere analogiche

A tutti gli appassionati di fotografia a pellicola capita, prima o poi, di avere a che fare con un certo problema: le foto che si sono scattate, magari con grande attenzione e impegno, presentano degli aloni (i cosiddetti “light leaks” ), segno distintivo che all’interno della fotocamera si è infiltrata della luce. Non resta quindi che accettare la sfortuna di avere delle foto irrimediabilmente rovinate e portare la macchina da qualche esperto riparatore. In questo articolo vedremo però che sistemare le guarnizioni non è così difficile, a patto di avere un po’ di pazienza, tempo libero e alcuni materiali che potremo recuperare con poca spesa. Esempio di light leak ©Alessandro Agrati Innanzitutto va fatta una precisazione: non tutte le fotocamere analogiche hanno bisogno delle guarnizioni ; in certi modelli realizzati in plastica, lo sportellino del vano pellicola aderisce tanto bene al corpo, una volta chiuso, da non essercene bisogno. Prive di guarnizioni sono anche quelle macchine,...

A tu per tu - L'Ikonta Racconta

“L’Ikonta Racconta” è un canale YouTube che seguiamo da tempo. Fondato da Pasquale, il canale tratta di fotografia analogica e di argomenti correlati. Molto interessanti i video dove si utilizzano sul campo alcune fotocamere d'epoca, esplorando città, paesi abbandonati e altri luoghi interessanti.    Super Ikonta 6x6 (1954), Kentmere 100 tirata a 200 iso - © L'Ikonta Racconta Raccontaci di te e di come ti sei avvicinato alla fotografia. In realtà ho cominciato prestissimo ma non esattamente con la fotografia, bensì con le immagini in movimento. Avevo più o meno 5 anni quando mio padre, foto e video amatore anche lui, mise per la prima volta una videocamera sulle mie spalle (e all'epoca non erano certo le compatte attuali). La commistione di genere però era normalissima, e per me e per noi le immagini erano solo racconto e documentazione, anche di una semplice manifestazione di paese, di una sagra o di una processione. Fosse stata ripresa in fotografia oppure video non imp...

Reto Ultra Wide & Slim - Recensione

La Reto Ultra Wide & Slim è una toy camera per pellicola 35mm (formato 36x24) prodotta dall’azienda Sunpet Industries Limited di Hong Kong. Col marchio Reto è stata prodotta a partire dal 2022 e dovrebbe, per quanto ne sappiamo, essere ancora in produzione. Si tratta ad ogni modo di una macchina già apparsa sul mercato negli anni ‘90 come Vivitar Ultra Wide & Slim e, negli anni 2000, sotto altri marchi meno conosciuti.    DATI TECNICI  Tipo: toy camera 35mm (36x24) Peso: gr. 69 Misure: 100x59x28 mm Gamma tempi: 1/125 Aperture: F 11  Lunghezza focale: 22mm Esposimetro: no Sincronizzazione flash: no     QUALITA' COSTRUTTIVA  La fotocamera protagonista di questo articolo è una vera e propria macchina giocattolo, realizzata totalmente in plastica se si esclude il meccanismo dell’otturatore. Anche l’obiettivo è composto da due lenti in plastica. In generale la qualità del materiale è scarsa, certe parti, come la manovella di riavvolgimento, appa...

Canon AE1 - Recensione

Con questo articolo introduciamo una nuova serie di recensioni, dedicate alle fotocamere a pellicola. Seguendo il ritorno di fiamma della fotografia analogica, vi presentiamo alcune delle macchine che abbiamo utilizzato personalmente. La Canon AE1 è una fotocamera reflex per pellicola 35mm (formato 36x24) a funzionamento elettronico, prodotta in Giappone dal 1976 al 1984. Si tratta di una delle prime macchine elettroniche ad aver avuto una grande diffusione; fotocamere come questa segnarono una pietra miliare nella transizione verso dispositivi con sempre più automatismi, avvenuta negli anni ’80. La AE1 può essere utilizzata sia in modalità manuale che a priorità di tempi, poiché gli stessi sono controllati da un circuito elettronico. Fa parte del sistema Canon FD, nel quale andò a inaugurare una nuova serie di corpi macchina, contraddistinti dalla lettera “A” (AE1-AT1-A1 ecc.) tutti a funzionamento elettronico, per i quali vennero prodotti degli specifici accessori. DATI TECNICI Tipo...