Passa ai contenuti principali

A tu per tu - Valentina Tomasi

Valentina Tomasi è una fotografa ritrattista le cui foto, viste sul suo profilo di Juzaphoto, ci hanno convinto a contattarla. I suoi ritratti, intensi e mai banali, mirano a cogliere l'essenza del soggetto attraverso la ricerca di espressioni, luci o atmosfera.


Raccontaci di te e di come ti sei avvicinata alla fotografia.

Mi chiamo Valentina, sono nata in un paesino della provincia di Ferrara, Comacchio; ho frequentato l’Istituto D’Arte Dosso Dossi di Ferrara e l’Accademia delle Belle Arti di Ravenna. Ho sempre amato l’arte in tutte le sfaccettature sin da bambina. Mi sono avvicinata alla fotografia un po’per puro caso; nel 2013 il mio ragazzo mi regalò una reflex, la mia prima macchina fotografica, una Canon 500d con ottica base. Da quel momento me ne innamorai subito e da lì iniziò tutto il mio percorso. Decisi di fare un corso base di fotografia organizzato da un fotoclub del mio paese, iniziai a prendere confidenza con lo strumento e le nozioni; iniziai a scattare e a sperimentare sul campo. Mi accorsi di avere un buon riscontro da parte delle persone, tanto da essere contattata per eventi e servizi fotografici. Feci il mio primo servizio fotografico nel 2015, in occasione del matrimonio della mia migliore amica, che si fidò di me in un giorno così importante della sua vita; da li mi si aprirono molte occasioni… Ci furono molti riscontri positivi nelle foto che creavo. La cosa più bella dettami dalle persone fotografate è che nelle foto si vedevano belle come non lo erano mai state; per me fu una gran soddisfazione tanto da incitarmi a continuare con entusiasmo la strada della fotografia fino ad ora.

C’è un genere fotografico che preferisci? Quali sono i tuoi autori preferiti?

Amo molto il ritratto, un genere fotografico che secondo me cattura l’anima delle persone che ritrai in quel momento e a volte rivela cose che normalmente non si notano. Prediligo molto i servizi fotografici di maternità perchè penso sia un momento “Magico” per una donna; puoi cogliere tutta la dolcezza e la spontaneità del momento. Adoro le foto di famiglia, amo molto fotografare i bambini con la loro espressività senza costruzioni; amo fotografare la danza, espressione del corpo nello spazio.

Di autori preferiti ce ne sono molti… Oliviero Toscani, Helmut Newton, Henri Cartier Bresson, Robert Capa, Annie Leibovitz, Man Ray… questi sono alcuni di mia preferenza.


"Aurora" © Valentina Tomasi 

Dalle tue foto emerge una forte componente romantica: è semplicemente uno stile oppure metti molto di te stessa in quello che crei? Guardando nella tua galleria ci ha colpito molto la seguente foto “Aurora”. Raccontaci di come ti è venuta l’idea e come l’hai realizzata.

In molti hanno detto che le mie foto hanno una componente romantica, forse un po’ lo sono; cerco soprattutto di vedere all’interno di coloro che sto fotografando, cercando di estrapolare un po’ della loro anima e aggiungendo anche un po’di me nelle foto che realizzo.

Per quanto riguarda la foto “Aurora” ho voluto creare un contrasto con le linee dure e geometriche del porticato e le linee sinuose del corpo della ballerina che ha posato per me. L’ho realizzata con un’ottica fissa da 85mm e un beauty dish puntato lateralmente per illuminarla, dato che il porticato creava zone di luce e ombra.

Che tipo di attrezzatura utilizzi solitamente per fotografare? Utilizzi qualche tecnica particolare? 

Uso una mirrorless con ottiche intercambiabili e prediligo i fissi che spaziano dall’85mm al 135mm; non utilizzo tecniche particolari ma mi piace sperimentarne di nuove; per esempio mi piace  usare il flash esterno con varie gelatine per creare qualche scatto creativo e particolare per far risaltare la persona che ho davanti all’obbiettivo.

Di tutte le foto che hai scattato, quale preferisci? Parlaci della sua genesi.

Una foto in particolare che preferisco non c’è perchè spesso mi ritrovo ad essere molto critica sui miei lavori. Non sono mai soddisfatta e penso che ci sia sempre qualcosa in più da fare per arrivare al meglio… c’è ancora tanto da imparare.

Le tue fotografie sono mai state esposte? Hai mai vinto in qualche concorso? 

Il Comune di Comacchio ha utilizzato spesso delle mie foto per pubblicizzare il nostro territorio, le valli del Delta del Po, pubblicandole in riviste come “Gente” e utilizzandole anche per fiere turistiche, brochure e cartelloni pubblicitari. Ho fatto una piccola mostra con qualche mio scatto molti anni fa nel mio paese, in occasione del birdwatching, insieme al fotoclub locale che purtroppo ora non esiste più.

"Giada" © Valentina Tomasi 

Quali progetti intravedi nel futuro per la tua attività fotografica? 

Spero che un giorno questa mia passione si trasformi in un vero e proprio lavoro, augurandomi sempre di divertirmi come lo faccio ora; e chissà se un giorno riuscirò a creare una mostra tutta mia.

Qual è il tuo rapporto con i social network? Pubblichi qualcuno dei tuoi lavori su instagram/facebook ecc?

Uso spesso Instagram e Facebook per mostrare le mie foto.

Facebook:

https://www.facebook.com/valentina.tomasi.338

Instagram:

https://www.instagram.com/nerella75_valentinatomasi/

Ringraziamo Valentina per averci concesso quest'intervista, se considerate i suoi lavori interessanti vi invitiamo a seguirla tramite i suoi profili social.

A presto!


>> Link a tutte le interviste <<


Commenti

Gli articoli più letti

A tu per tu - Christian Formato

Christian Formato, del quale abbiamo apprezzato le foto su Instagram, è un fotografo dedito principalmente all’ambito paesaggistico naturale.  Nelle sue immagini a colori si apprezzano determinate scelte per quanto riguarda la post-produzione, improntate a una preferenza verso i toni freddi. Non mancano scatti in cui il paesaggio si combina all’astrofotografia, con qualche concessione al bianco e nero e alla fotografia d’architettura. © Christian Formato Raccontaci di te e di come ti sei avvicinato alla fotografia. Sono stato sempre un grande appassionato di fotografia sin da piccolo e, appena ho potuto, ho comprato la prima macchina fotografica. Da lì non ho più smesso di scattare foto dedicandomi, soprattutto, alle foto paesaggistiche. Quali sono i tuoi fotografi di riferimento? Ce ne sono molti! Per quanto riguarda la fotografia paesaggistica vorrei citare Art Wolfe, Sebastião Salgado e Ansel Adams. © Christian Formato Guardando nella tua galleria ci ha colpito la preferenza per...

Olympus OM Zuiko 50mm F1.4 (versione 4) - Test di qualità ottica

  L'Olympus OM Zuiko 50mm F 1.4 è un obiettivo normale del sistema OM. Con luminosità e prestazioni superiori rispetto al più basico 50mm F 1.8, costituiva il naturale passo in avanti per il fotoamatore dell'epoca interessato a una miglior qualità. Come per altre ottiche Olympus, anche per questa abbiamo alcune varianti, che si distinguono per l'iscrizione sul frontalino e per il colore di quest'ultimo: - Versione 1, prodotta nel solo 1972, con iscrizione "OLYMPUS M SYSTEM G.ZUIKO AUTO-S 1:1.4 f=50mm" e frontalino color argento;  - Versione 2, prodotta negli anni dal 1972 al 1976, con iscrizione "OLYMPUS OM SYSTEM G.ZUIKO AUTO-S 1:1.4 f=50mm" e frontalino color argento. Il cambio di denominazione del sistema si deve a una controversia con Leica, che aveva anch'essa un "sistema M"; - Versione 3, prodotta negli anni dal 1976 al 1983, con iscrizione "OLYMPUS OM SYSTEM G.ZUIKO AUTO-S 1:1.4 f=50mm" e frontalino color nero; - Vers...

Helios 44 58mm F 2.0 (versione 44M) - Recensione

QUALITA’ COSTRUTTIVA L’Helios44 58mm F2 presenta una costruzione solidissima, interamente di metallo, probabilmente di buono spessore considerato il peso. Di questo materiale infatti sono costituiti il corpo principale, la filettatura dei filtri e le ghiere. L’assemblaggio risulta meno curato: il corpo principale presenta dei piccoli giochi, la ghiera dei diaframmi ha un meccanismo perfettibile e quella di messa a fuoco risulta troppo dura, come se le viti di regolazione della stessa fossero state strette troppo. Per quanto l’obiettivo in nostro possesso sia stato revisionato, evidentemente non era possibile trovare una regolazione di compromesso: altri utenti dell’Helios 44 riportano invece problemi con ghiere troppo lasche. Piacevole invece il selettore A/M vicino all’innesto, sia da vedere che da azionare. Sono presenti piccole viti a vista, non fastidiose, ma troppe e antiestetiche lato innesto. ERGONOMIA L’obiettivo si presenta leggermente più pesante rispetto alla media della ...