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A tu per tu - Christian Formato

Christian Formato, del quale abbiamo apprezzato le foto su Instagram, è un fotografo dedito principalmente all’ambito paesaggistico naturale.  Nelle sue immagini a colori si apprezzano determinate scelte per quanto riguarda la post-produzione, improntate a una preferenza verso i toni freddi. Non mancano scatti in cui il paesaggio si combina all’astrofotografia, con qualche concessione al bianco e nero e alla fotografia d’architettura.

© Christian Formato

Raccontaci di te e di come ti sei avvicinato alla fotografia.

Sono stato sempre un grande appassionato di fotografia sin da piccolo e, appena ho potuto, ho comprato la prima macchina fotografica. Da lì non ho più smesso di scattare foto dedicandomi, soprattutto, alle foto paesaggistiche.

Quali sono i tuoi fotografi di riferimento?

Ce ne sono molti! Per quanto riguarda la fotografia paesaggistica vorrei citare Art Wolfe, Sebastião Salgado e Ansel Adams.


© Christian Formato


Guardando nella tua galleria ci ha colpito la preferenza per i toni freddi, soprattutto nell’ambito del paesaggio naturale. Anche in scenari dove i colori caldi non mancano, questi appaiono volutamente “smorzati”. Da dove nasce questa scelta stilistica?

Nei paesaggi naturali i toni freddi, come i blu profondi dei crepuscoli, il ciano dei ghiacciai, i verdi boschivi desaturati e i grigi ardesia delle rocce, vanno a trasmettere un'atmosfera incredibilmente intima, pulita e a tratti malinconica. Queste sfumature eliminano dall'immagine le calde distrazioni diurne e vanno a cercare un’anima diversa, che la natura mi trasmette, e che posso mostrare a chi guarda le mie foto.

Un’altra caratteristica delle tue immagini è un certo senso di “sospensione”, ottenuto scegliendo un determinato momento luogo o impostazioni per introdurre tale effetto. Alcune tue foto danno l’idea che da un momento all’altro debba accadere qualcosa. Raccontaci di questa tua scelta.

Quel senso di "sospensione" e di attesa, l'idea che l'immagine catturi un preciso momento in cui qualcosa sta per accadere è uno degli aspetti che trovo più affascinanti della fotografia di paesaggio. È l'unione di vari fattori, come la freddezza dei toni, la riduzione all'essenziale e la scelta di ore in cui la presenza umana scompare, a trasformare un semplice luogo geografico in uno spazio dove chi guarda finisce per proiettare la propria attesa.


© Christian Formato


Abbiamo notato un sapiente utilizzo degli “spazi vuoti” (ad esempio il cielo, una superficie piana e uniforme, ecc) nelle tue fotografie, che regalano un bel senso di respiro ma non risultano mai eccessivi. Cosa ti ha spinto ad utilizzare questa tecnica?

Lo spazio vuoto o anche spazio negativo, come viene spesso chiamato in composizione per me non è mai una parte "mancante" della foto, ma un soggetto a tutti gli effetti. La spinta verso questa tecnica nasce da un bisogno di pulizia visiva, per creare intorno al soggetto una sorta “di silenzio”, soprattutto in un'epoca in cui siamo costantemente bombardati da immagini sature, caotiche e piene di dettagli. Riprendendo quel concetto di "sospensione" di cui parlavamo, lo spazio vuoto è il luogo perfetto in cui collocare l'immaginazione di chi guarda.


© Christian Formato


Che tipo di attrezzatura utilizzi solitamente per fotografare? Utilizzi qualche tecnica particolare?

Utilizzo una fotocamera full frame, ma sono partito tanti anni fa da una semplice entry level aps-c che mi ha permesso di sperimentare e affinare il mio stile di scatto. Mi piace molto utilizzare varie tecniche come lunghe esposizioni, focus stacking e, in base alla situazione in cui mi trovo, la singola o doppia esposizione.

Di tutte le foto che hai scattato, quale preferisci? Parlaci della sua genesi.

Ce ne sono diverse che posso considerare come preferite, in quanto raccontano lo sforzo per raggiungere l’immagine che desideravo. Come la prima foto fatta alla via lattea, progettata con cura e nei dettagli: location, orario, luci… Notare che tutto ciò si realizza non può che renderla favorita; ma anche quelle che, nonostante siano scattate in luoghi ormai diventati commerciali, esprimono una visione diversa dal modo in cui tutti osservano quel luogo.


© Christian Formato


Le tue fotografie sono attualmente esposte in qualche mostra, o lo sono state di recente?
 
Attualmente non sto partecipando a mostre.

Quali progetti intravedi nel futuro per la tua attività fotografica?

Al momento vorrei progettare nuovi viaggi per scoprire nuovi luoghi, cercare di scattare foto per raccontarli e creare nuovi progetti, allargando orizzonti e continuando a sperimentare.

Qual è il tuo rapporto con i social network? Pensi che siano utili a farti crescere come artista?

Credo che possano essere un ottimo strumento per la diffusione del proprio lavoro e del proprio modo di vedere ciò che ci circonda.


© Christian Formato

 
Ringraziamo Christian per averci concesso l’intervista, se considerate i suoi lavori interessanti vi invitiamo a seguirlo/a tramite i suoi profili social.

Instagram: @crisforma 



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