Passa ai contenuti principali

Canon FD 50mm F 1.8 (FDn) - Test di qualità ottica

 

 
Il Canon 50mm F 1.8 era l'obiettivo standard che veniva fornito assieme a molte fotocamere del sistema FD. 
Ve ne sono alcune varianti, tutte dotate del medesimo schema ottico ma distinguibili da certi dettagli. La differenza più sostanziale, di carattere ergonomico, è quella tra le ottiche dotate di innesto con anello di serraggio (breachlock) e l'ultima versione new FD.

  • Prima versione, denominata Chrome nose (I) per via della parte frontale cromata, dotata di diaframma con 6 lamelle;  

  • Seconda versione, (Chrome nose II) identica alla precedente ma con diaframma a 5 lamelle. Anche questa versione viene denominata Chrome nose ed entrambe le varianti furono prodotte tra il 1971 e il 1973;

  • Terza versione, denominata S.C. (I). La presenza della sigla S.C. nell'iscrizione sul frontalino, a indicare il trattamento antiriflesso spectra coating di Canon. Sulla ghiera dei diaframmi sono presenti una lettera "o" verde a indicare il funzionamento automatico dell' apertura e un pulsante cromato per sbloccarla in tale posizione. Questa variante fu prodotta dal 1973 al 1976;

  • Quarta versione, (S.C. II) molto simile alla precedente ma con la differenza che a indicare la modalità automatica vi è una lettera "A" e il pulsante di blocco/sblocco è nero. Prodotta dal 1976 al 1980;

  • Quinta versione (FDn), facente parte della nuova serie FD con innesto a baionetta privo dell'anello di serraggio, prodotta a partire dal 1979; l'obiettivo è realizzato con maggiore impiego di plastica rispetto alle altre versioni ed è molto più leggero e compatto.

L'ottica in prova appartiene proprio a quest' ultima versione.

 

DATI TECNICI

Lunghezza focale: 50 mm
Massima apertura: F 1.8
Minima apertura: F 22
Schema ottico: 6 elementi in 4 gruppi
Lamelle: 5 curve
Distanza minima di messa a fuoco: 0,60 m
Diametro filtro: 52 mm
Lunghezza min/max (da noi rilevata): 37 / 43 mm
Diametro max (da noi rilevato): 65 mm
Peso (senza tappi, da noi rilevato): 145 g
Innesto: Canon FD (baionetta FDn)

 

 


 

NITIDEZZA
 
ABERRAZIONI CROMATICHE
 
BOKEH
 
COMA
 
DISTORSIONE
 
FLARE
 
FOCUS BREATHING
Abbiamo rilevato una differenza di inquadratura tra infinito e la minima distanza di messa a fuoco pari al 7% circa.
 
SUNSTARS
 
ViGNETTATURA


LINK PROVE SUL CAMPO         –         LINK RECENSIONE

 

>> Link elenco test di qualità ottica <<


Commenti

Gli articoli più letti

Dove fotografare

Ciao a tutti, in questo articolo vorrei parlare di una scelta che caratterizza profondamente la personalità di un fotografo, ovvero la scelta dei luoghi nei quali intende fotografare.  Vi sono coloro che, ispirati dalle cartoline turistiche, o dal National Geographic, scelgono di praticare la propria passione principalmente dove vi sono paesaggi mozzafiato o architetture impressionanti da immortalare: i parchi naturali africani, il Gran Canyon, le metropoli più spettacolari quali ad esempio New York, Parigi, Dubai ecc.  La scelta di soggetti del genere ha indubbiamente alcuni vantaggi: si tratta di cose che non passano inosservate, in quanto luoghi iconici.  Tuttavia, molti altri fotografi ritengono tali soggetti decisamente poco originali, in quanto visti e rivisti migliaia di volte, pertanto scelgono un approccio diverso, recandosi a fotografare principalmente nei pressi dei luoghi dove risiedono o comunque in quelle zone che sono soliti frequentare.  Foto di Mark ...

A tu per tu - Alfredo Doricchi

Alfredo Doricchi gestisce un canale YouTube dedicato principalmente alla fotografia analogica: “Alfredo Doricchi – Fotografia Argentica”. Oltre a pubblicare numerosi video dedicati alla tecnica, agli autori e alle attrezzature, spesso esprime il suo punto di vista su diversi argomenti a tema fotografico, offrendo interessanti spunti di riflessione. © Alfredo Doricchi Raccontaci di te e di come ti sei avvicinato alla fotografia. Ho 62 anni, sono un biologo e un designer. Ho scelto di esprimermi attraverso la fotografia perché mi è sembrata l’approdo naturale del mio percorso culturale, costituito dallo studio delle scienze naturali, della letteratura, della filosofia e delle arti pittoriche. C’è un genere fotografico che preferisci? Quali sono i tuoi autori preferiti? Il genere fotografico che pratico è la fotografia naturalistica, realizzata su pellicola, in bianco e nero. I miei autori preferiti non sono fotografi ma scrittori, filosofi, poeti e pittori, come Murakami Haruki, Martin H...

Zorki (Зоркий) - Recensione

La Zorki ( Зоркий ), conosciuta anche come Zorki 1, è una fotocamera a telemetro per pellicola 35mm (formato 36x24) a funzionamento meccanico, prodotta in Unione Sovietica dalle officine KMZ tra la fine degli anni ‘40 e la metà degli anni ‘50. Sostanzialmente è la riproposizione di un’altra macchina sovietica, la Fed, nata negli anni ‘30 e copiata dalla Leica II. Durante la guerra le officine Fed furono danneggiate, pertanto la produzione venne spostata momentaneamente in quelle della KMZ. Ripristinate le officine Fed, anche KMZ continuò a produrre il medesimo modello di fotocamera, cambiandogli soltanto il nome in “Fed-Zorki”(1948-1949), che divenne poi semplicemente “Zorki” (1949-1955), aggettivo russo che sta per “nitido” o “acuto” (nel senso di vista acuta).  Di questa fotocamera esistono alcune varianti, per le quali rimandiamo all’ottimo sovietcams.com ; dal mero punto di vista dell’utilizzabilità, le differenze degne di nota tra una variante e l’altra sono la presenza o me...